Inoltre le due società più blasonate del calcio locale (Boca Juniors e River Plate) sono state fondate da genovesi. La nazionale italiana di calcio vanta altresì un singolare primato: tutti e sette i titoli ufficiali vinti dagli azzurri sono stati ottenuti tra le mura domestiche (Roma, campionato del mondo 1934 e campionato d’Europa 1968) o in casa delle altre quattro rivali calcistiche europee (Parigi, campionato del mondo 1938; Madrid, campionato del mondo 1982; Berlino, Olimpiade 1936 e campionato del mondo 2006; Londra, campionato d’Europa 2020); l’Italia ha dunque alzato al cielo un trofeo in tutte e cinque le grandi capitali dell’Europa occidentale. Azzurri da stasera in ritiro a Milanello. L’apice delle sfide tra Azzurri e spagnoli è stata la finale del campionato d’Europa 2012, con le Furie Rosse che dominarono l’incontro vincendo per 4-0, conquistando il loro terzo titolo di campioni d’Europa e il secondo consecutivo. La sfida più importante tra le due nazionali è avvenuta nel 2021, in occasione della finale del campionato d’Europa 2020 allo stadio di Wembley: l’incontro fu vinto dagli Azzurri per 3-2 ai tiri di rigore (1-1 dopo i tempi supplementari), successo che valse loro il secondo titolo europeo.
L’incontro finì 3-2 per gli inglesi, ma la grande prestazione degli azzurri valse loro il titolo di «leoni di Highbury». Secondo altre statistiche commissionate dalla FIGC, nel 2019 il 37% dei tifosi della nazionale A dichiarava di aver assistito allo stadio ad almeno 2 incontri degli Azzurri. 17 giugno 1970 a Città del Messico, quando nella semifinale del campionato del mondo 1970 l’Italia riuscì a vincere per 4-3, al termine dei tempi supplementari, in quella che fu in seguito definita come la «Partita del secolo». Per circa vent’anni i genovesi giocarono costantemente in Serie A, con risultati alterni, di cui il migliore nell’annata 1960-1961, in cui ottennero il quarto posto nel campionato. Il primo campionato disputato dai liguri fu quello del 1946-1947, maglie poco prezzo in cui la Samp si piazzò al decimo posto. La sfida più importante tra le due nazionali è stata la finale per il terzo posto della Confederations Cup 2013, maglie parma 2025 in cui gli Azzurri conquistarono il bronzo ai tiri di rigore dopo il 2-2 dei tempi supplementari. Con la maglia dei lupi ha collezionato 39 presenze. Vattene perdente», «Brucerò la tua maglia», sono esempio dello sfogo dei tifosi bianconeri. C’è anche chi fatica a trattenere le lacrime: «Non avrei mai pensato di vederti con colori diversi.
Io la amo, capiamoci, ed è una maglia cult, ma è cool solo per chi è juventino. La scorsa estate aveva fatto presagire mirabilie, con spese folli che alla fine hanno portato solo a un 6° posto, con l’amarezza di non poter disputare nemmeno l’Europa League a causa di una situazione debitoria catastrofica. Ci sarà da risolvere prima la querelle societaria e solo dopo si potrà dare il via alle grandi manovre sul mercato. La Sampdoria celebrerà con una maglia speciale i 120 anni della Sampierdarenese, in occasione della sfida di domenica contro l’Atalanta (che sarà trasmessa su DAZN). Sia che tu sia un collezionista, un tifoso appassionato o un atleta, queste maglie offrono qualcosa di speciale per tutti. La società ha tanta voglia di costruire qualcosa di importante, e io con lei. L’Unione Calcio Sampdoria, meglio nota come Sampdoria, è una società calcistica italiana con sede nella città di Genova. A causa, però, della mancanza di risorse finanziarie, la società è obbligata a cedere i suoi pezzi migliori, tra cui proprio Erbstein. La rivalità iniziò tuttavia sul finire degli anni novanta, quando al campionato del mondo 1998, giocato proprio in Francia, le due nazionali si scontrarono nei quarti di finale, con i Bleus che vinsero ai tiri di rigore.
La rivalità calcistica tra la nazionale italiana e l’Inghilterra è il simbolo soprattutto di un diverso approccio culturale e metodologico al calcio degli Azzurri rispetto alla nazionale «dei tre leoni». Anche l’anno successivo la Sampdoria riuscì a mantenere la coccarda della coppa nazionale sulla sua maglia, sconfiggendo in finale il Napoli di Maradona; all’andata vittoria a Napoli degli azzurri per 1-0, e a Cremona (stadio «di casa» dove giocò la Samp, poiché il Ferraris di Genova era in ricostruzione per i Mondiali di Italia ’90) vittoria per 4-0 dei blucerchiati con reti realizzate da Vialli, Cerezo, Vierchowod e Mancini. Nella classifica storica dei mondiali di calcio gli azzurri occupano la quarta posizione dietro il Brasile, la Germania e l’Argentina, davanti a Francia, Inghilterra e Spagna. Brasile 1950, Svizzera 1954, Cile 1962, Inghilterra 1966, Germania Ovest 1974, Sudafrica 2010 e Brasile 2014, cfr. Germania 2006 fu conquistato dall’Italia che in semifinale a Dortmund superò per 2-0 proprio i padroni di casa. 60 e gli 80 milioni di persone, che sarebbe la somma dei residenti italiani all’estero e dei discendenti di tante generazioni di emigrati dall’Italia. 5 MAGLIE SPECIALI DA VERI TIFOSI CITY – La linea si chiama «City Till I Die» ed è una vera e propria celebrazione della cultura dei tifosi del City.