Così, di ritorno da alcuni giorni ferie, ho pensato che il fenomeno in questione, quello del tifoso itinerante, non solo affezionato alla sua maglia ma al calcio pasionario in genere, lo avevo davanti agli occhi. Davanti a me un padre e un figlio accomunati dalla stessa divisa da lavoro, probabilmente una piccola azienda artigiana a conduzione familiare. Uno dei punti chiave della riforma era quello di dare maggior indipendenza alla Federcalcio cinese e renderla un organismo professionale e soprattutto non governativo (in accordo con lo statuto della FIFA), scindendolo dalla GAS. 1 (quattro stranieri in campo e uno in panchina, che poteva subentrare), dall’anno successivo, il numero di stranieri tesserabili era sempre di cinque, ma solo tre di questi potevano essere convocati. Poche settimane prima, era rimasto a bocca aperta quando Claudio Ranieri gli aveva comunicato che l’avrebbe sostituito insieme a De Rossi all’intervallo di un Lazio-Roma che i giocatori di cui era capitano responsabile stavano perdendo 1-0, e avrebbero finito per vincere 1-2 senza di lui, senza di loro. In Germania troviamo invece il colosso Bayern Monaco, anch’esso sponsorizzato Adidas: i bavaresi nella scorsa stagione sono riusciti a vendere 1,3 milioni di magliette cioè più di tutti gli altri club di Bundesliga messi insieme totalizzando un rientro economico di tutto rispetto.
Ha aperto alle donne il Cerea di Torino, il club di vogatori più antico d’Italia. Dopo 140 anni di storia, nelle prossime settimane, il club di atletica aprirà alle donne fondendosi con il Mollificio Modenese Cittadella, società modenese di sole donne. In epoca maoista i migliori giocatori del paese giocavano per il club di Pechino (Beijing Sports Institute), ma la squadra non conquistava ne concedeva punti in classifica, si trattava solamente di amichevoli. L’ex bomber si dice entusiasta nel caso in cui gli fosse affidato un ruolo all’interno del club lombardo: “Galliani mi ha preso nel Monza quando avevo 13 anni e allora, pur di rimanere lì, a trecento metri da casa, rinunciai alle proposte del Milan, del Lecco e del Como. L’aggressione ai curdi e l’attuazione di vere e proprie tecniche di sterminio praticate dall’esercito turco hanno suscitato rabbia ed in qualche caso reazione, ma la Turchia sembra non mollare, anzi gli stessi calciatori della nazionale di calcio hanno fatto gridare allo scandalo per il saluto militare da loro eseguito durante le partite. Nel 1988 invece fu introdotta la Nazionale Cinese Olimpica nel campionato di massima divisione in vista dei Giochi di Barcellona. Stanno assistendo in diretta alla Nazionale cinese guidata da Marcello Lippi pareggiare per 0-0 in casa contro l’India.
Da tempo, il presunto “fossato balcanico” nella squadra non è più un problema e la gestione del personale da parte di Petkovic è per lo più convincente. Ha portato il suo saluto l’assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione Sardegna, Filippo Spanu: «Il Cagliari è la Sardegna e la Sardegna è il Cagliari. Io credo che la Juventus abbia vinto più degli altri perché meglio organzzata e sempre sostenuta – questo sì – da una solidità economica frutto non solo di patrimoni di famiglia ma anche e soprattutto di oculate amministrazioni. Ma Zappa non ha potuto assecondare le richieste dei rapinatori perché ha immediatamente perso i sensi. E in poche ore sono stato testimone di due episodi che mi lasciano ben sperare, una volta tanto, per il futuro dei ragazzi. E quindi, prima delle ultime due partite di campionato (in cui l’Inter ha continuato a vincere rendendo inutili gli sforzi della Roma) si arriva alla finale di Coppa Italia, con Ranieri – rotto il ghiaccio e trovata fiducia grazie a quella sostituzione inaudita – che decise di far iniziare Totti dalla panchina, perché «Francesco non può ancora giocare tre partite in pochi giorni».
Nella Coppa delle Fiere, il cammino del Cagliari è meno fortunato, infatti i rossoblù vengono eliminati nei sedicesimi di finale dai tedesco-orientali del Carl Zeiss Jena. Sommando le 7 stagioni alla Sampdoria, le 5 con la maglia dell’Inter, le 7 col Bologna e l’appendice di Ascoli, fanno 638 gare ufficiali, di cui 592 in serie A (è quinto nella classifica ‘all time’) e una selva di trofei: con la Sampdoria uno scudetto, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa italiana e tre Coppe Italia; con l’Inter una Coppa Uefa. L’improvviso declino della Chinese Super League si è ripercosso inaspettatamente anche sui proventi derivanti dai diritti TV: la China Sports Media, che alla fine del 2015 aveva acquistato i diritti TV per 1.2 miliardi di euro da pagare in cinque anni, a causa della minor attrattività della lega, è riuscita a ad allungare il contratto già stipulato per altri tre anni. Inoltre, sono ulteriormente cambiate le regole sugli stranieri e gli Under 23: dalla stagione 2018 sono sempre tre gli stranieri convocabili, ma solo quattro i tesserabili. Cambiasso gli passa via di lato senza degnarlo di un’occhiata. E come tutti, se gli chiedi qualcosa di indimenticabile, ti dice la vittoria nel derby col Bologna.
È possibile trovare maggiori informazioni su maglia da calcio giappone sulla nostra homepage.